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22 novembre 2012  
Su legge elettorale no a forzature
e tutti s'impegnino con serietà
di Anna Finocchiaro e Luigi Zanda

Sulla legge elettorale abbiamo fatto un ulteriore sforzo di mediazione, ma se si vuole evitare agli italiani di andare a votare nuovamente con il Porcellum ora serve l'impegno di tutti.
Rispetto al testo votato da Pdl e Lega, il Pd propone che alla coalizione o alla lista che raggiunga il 40% dei voti sia dato un premio di maggioranza del 35% dei seggi ottenuti.
Nel caso che nessuna lista o coalizione raggiunga questa soglia il Pd indica che alla prima lista venga dato un premio di aggregazione del 20% dei seggi ottenuti ( nel caso ottenga tra il 20 e il 30% dei voti) o del 30% ( nel caso ottenga tra il 30 e il 40%).
Ci sembra una ipotesi che risponde a quei principi di governabilita' e di stabilita' degli esecutivi più volte evocati dai richiami del Presidente della Repubblica e che devono essere alla base della nuova legge elettorale.
Noi ora ci auguriamo che su questa proposta si possa trovare in Senato un ampio consenso tra le forze politiche. Il tempo per cambiare il Porcellum e' ormai davvero poco e non e' possibile che la nuova legge elettorale, legge fondamentale in ogni democrazia, venga approvata con una maggioranza risicata.
Non è tempo di forzature e di colpi di mano.
In Senato questa settimana

Discusse le mozioni sulla tutela dell'infanzia.
- Serafini: "In legge stabilità fondo per piano ad hoc"
- Garavaglia: "Senato promuova candidatura di Malala al Nobel"
- Finocchiaro: "Investire sui bambini per il futuro del Paese"
- Soliani: "Infanzia e adolescenza hanno bisogno della politica e la politica ha bisogno di loro"
- Bassoli: "Difendere diritti a partire dalla nascita"


Si è svolta l'informativa del Ministro dell'Ambiente sulle iniziative per la messa in sicurezza del territorio nazionale.
- Ferrante: "Allentare patto stabilità comuni per difesa suolo"

Approvate le modifiche al Regolamento in materia di statuto e contributi ai Gruppi parlamentari.
Iniziata la discussione e rimandato l'esame alla prossima settimana dei disegni di legge sulla Commissione per revisione ordinamento della Repubblica e sulla diffamazione.



In Senato la prossima settimana

In calendario i ddl sulla diffamazione a mezzo stampa, la delega fiscale, il disegno di legge di stabilità, la legge elettorale, i decreti per la crescita e sulla finanza e funzionamento degli enti territoriali.