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Commissione 01 - Affari costituzionali - Interrogazioni
11 ottobre 2012

Ambiente - interrogazione al ministro dell'Ambiente

Armato: Clini convochi tavolo di lavoro per svuotamento vasche acqua piovane

"Le grandi vasche di raccolta delle acque piovane che si trovano nel Comune di Poggiomarino di Napoli, a valle del versante del Vesuvio che insiste sul bacino idrico del Sarno, nel corso del tempo sono divenute luogo di raccolta di scarichi reflui di ogni tipo e luogo di versamento abusivo di rifiuti solidi e liquidi." Per tale ragione la senatrice del Pd Teresa Armato ha chiesto, con una interrogazione urgente al Ministro dell'Ambiente Clini, "di convocare uno specifico tavolo di lavoro per accelerare le iniziative tese allo svuotamento delle vasche del Fornillo e del Pianillo e alla loro ripulitura." Armato che, con una delegazione istituzionale promossa dal Pd, ha visitato recentemente questi siti, constatando la gravità della situazione, ha inoltre sollecitato "un'opportuna verifica delle procedure tese alla rimozione dei rifiuti solidi, accumulati lungo i bordi delle vasche e ai margini delle strade di accesso dei terreni limitrofi" nonché ha chiesto al governo "di rafforzare le forme di controllo e di coordinamento interforze per contrastare lo scarico di rifiuti illeciti nel comune di Poggiomarino". Armato fa sapere infine che "questo stato di cose è determinato dal mancato completamento delle reti fognarie e di immissione nei depuratori dei comuni di San Giuseppe vesuviano, Terzigno, Poggiomarino e dalla conseguente impossibilità di procedere allo svuotamento e alla ripulitura delle vasche Fornillo e Pianillo", sottolineando come "tali opere dovevano essere eseguite dal commissariato emergenza Sarno, che non ha rispettato il programma più volte annunciato."
Segue testo interrogazione
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Premesso che:
il comune di Poggiomarino in provincia di Napoli si trova in una particolare condizione a causa della presenza a monte del suo territorio di due grandi vasche di raccolta delle acque piovane a valle del versante del Vesuvio che insiste nel bacino idrico del Sarno;
queste vasche denominate Fornillo e Pianillo nel corso del tempo sono divenute luogo di raccolta di scarichi reflui di ogni tipo e luogo di versamento abusivo di rifiuti solidi e liquidi che si sono accumulati in parte nelle vasche ed in parte nei terreni limitrofi;
In occasione di forti pioggie si creano consistenti esondazioni che invadono tutto il comune fino al vicino territorio di Striano con gravi rischi per la salute e l’ambiente;
il 28 settembre scorso una delegazione istituzionale promossa dal Pd ha visitato questi siti, constatando la gravità della situazione e il costante scarico di reflui che attraverso i canali si disperdono nei vicini campi coltivati e, in parte, nel Sarno;
Considerato che:
questo stato di cose è determinato dal mancato completamento delle reti fognarie e di immissione nei depuratori dei comuni di San Giuseppe vesuviano, Terzigno, Poggiomarino e dalla conseguente impossibilità di procedere allo svuotamento e alla ripulitura delle vasche denominate Fornillo e Pianillo;
dette opere dovevano essere eseguite dal commissariato emergenza Sarno che non ha rispettato il crono programma più volte annunciato;
tale comportamento omissivo da parte di detto commissariato è stato rilevato anche in una precedente interrogazione, la n. 4-07582, che la sottoscritta interrogante ha presentato il 30 maggio 2012 e con la quale si chiedeva un serio impegno del Governo al fine di contrastare e ridurre il grave inquinamento del mare nel Golfo di Napoli e sul Litorale Domizio;
il commissariato emergenza del Sarno attualmente è affidato all’agenzia regionale Arcadis Flavio Cioffi con l’obiettivo di passare tutte le competenze alla Regione Campania entro il 2012;
questi ritardi rischiano di compromettere il lavoro di disinquinamento del fiume Sarno e del Golfo di Napoli nonostante le ingenti risorse impegnate;
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo:
non ritenga di dover convocare uno specifico tavolo di lavoro per accelerare le iniziative tese allo svuotamento delle vasche e la loro ripulitura;
non ritenga opportuna una verifica delle procedure tese alla rimozione dei rifiuti solidi accumulati lungo ibordi delle vasche e ai margini delle strade di accesso dei terreni limitrofi;
non ritenga necessario programmare interventi di mitigazione del rischio idrogeologico lungo il versante vesuviano del bacino del Sarno;
non ritenga di dover rafforzare le forme di controllo e di coordinamento interforze per contrastare lo scarico di rifiuti illeciti nel comune di Poggiomarino.


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ambiente  
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